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Stupore, incredibile meraviglia. Già, nel recarmi al “Mazzella” , condividevo la sensazione, percepita dalla maggioranza, di assistere ad una agevole affermazione del Neapolis Mugnano. Troppo evidente il divario tecnico tra i ragazzi di Mister Castelluci e l’Ischia di Monti. Se consideriamo gli impegni infrasettimanali che, da due settimane, costringono i gialloblu a scendere in campo ogni tre giorni, avete ben presente le motivazioni del mio pessismo. Macchè, mai previsione fu più errata. In campo si è vista solo l’Ischia. Che oltre al punticino, porta a casa tanto rammarico per un pizzico di imprecisione sotto rete. Testo di Alessandro Mollo
SCHIERAMENTI: 4-5-1 per l’Ischia Monti conferma la difesa a 5, impiegata, durante lo svolgimento dell’incontro, nella gara con la Sibilla. In porta vi è l’esordio del giovane Carotenuto, estremo difensore proveniente dall’Angri. Di Meglio ed Accurso operano sulle corsie difensive lateriali, Monti, al centro della difesa, qualche metro indietro Del Franco ed Impagliazzo. A centrocampo torna dal 1’ Buono accanto a Fermo. Sulle corsie esterne Schettino e Trofa hanno il compito di supportare in avanti il solo Casciaro. 4-4-2 per il Neapolis Castellucci affida la difesa a Daleno ed Esposito, con D’Ascia e Mannone sulle corsie esterne. Nella zona centrale del centrocampo spazio a Somma e Barone. Sulla corsia di destra Attanasio sostituisce Bonanno, convocato nella Rappresentativa di Serie D. Sulla sinistra Moxedano contribuisce alla fase offensiva affidata a Pastore ed all’attaccante, classe 89, Fontanella.
CRONACA Parte subito forte l’Ischia. Il Neapolis soffre incredibilmente le incursioni di Trofa sulla corsia di destra. Al 3’ proprio Trofa, scatta sulla fascia di competenza, si accentra e serve in profondità Schettino. L’esterno ischitano si presenta tutto solo davanti a Napoli, ma conclude incredibilmente fuori. La musica non cambia con il passare dei minuti, al 10’ ancora Trofa crossa dalla destra, Schettino stacca di testa mandando, però, il pallone alto sopra la traversa. La reazione del Neapolis è quasi impalpabile: al 20’ un rimpallo per poco non favorisce Attanasio, posizionato sulla corsia di destra. La retroguardia dell’ischia, però, si fa trovare pronta. Ancora, un calcio di punizione, sul quale Carotenuto interviene con i pugni e qualche guizzo degli avanti biancoblu controllati bene dalla difesa ischitana. Questo il magro spettacolo mostrato dai ragazzi di Castellucci nell’arco del primo tempo. Si va a riposo sullo 0 a 0. Durante i 15 minuti di break, i tifosi invocano a gran voce l’ex dell’incontro, Michele Sergi, l’ attaccante in forza al Neapolis Mugnano, che ha disputato un grande inizio di stagione con la maglia dell’Ischia. Così Sergi lascia la tribuna ospite, e si porta sotto la curva occupata dai supporter ischitani per i saluti di rito. Le decisioni arbitrali, poco felici, caratterizzano la ripresa delle ostilità. Al 6’, dopo uno scambio con Casciaro, Trofa, entra in area di rigore, si presenta davanti a Napoli, ma al momento della conclusione viene ostacolato da una spinta di Daleno. I tifosi locani esultano convinti dell’assegnazione del penalty ma il direttore di gara sorprende tutti, indicando a Trofa di rialzarsi. Al 9’ ancora un episodio controverso ma stavolta nell’area di rigore ischitana. Moxedano, sulla parte sinistra dell’area di rigore, nell’uno contro uno con Monti, termina giù. Le proteste del rosso centrocampista ospite non convincono la terna arbitrale. Pochi minuti e l’Ischia si dispera ancora. Monti sugli sviluppi di un calcio piazzato, svetta più in alto di tutti, ma la traversa si oppone al tentativo del difensore locale. Al 23’ Del Franco dalla corsia di destra crossa, Casciaro, nell’area piccola, in scivolata riesce a calciare mandando alto. Il Neapolis prova ad attaccare, nei minuti finali i ragazzi allenati da Castellucci si riversano in attaccano. I risultati, però sono ancora una volta deludenti. Al di là di un tentativo di Attanasio sulla corsia di destra e di alcuni palloni rimasti pericolosamente nell’area di rigore ischitana, in seguito allla battuta di calci piazzati, il nostro taccuino non ricorda particolari manovre dell’organico caro al duo Moxedano-Bouchè. L’Ischia resiste ed al 90’ raccogli gli applausi dle proprio pubblico. SALA STAMPA Di certo non può essere felice Ezio Castellucci, allenatore del Neapolis Mugnano. Tante individualità ma, da un punto di vista del gioco, il suo Neapolis non ha impressionato. Castellucci, nonostante l’intervento del collega Arcamone che gli ricorda che il terreno di gioco del Neapolis non è poi così differente dal Mazzella, attribuisce le responsabilità delle prestazione negativa dei suoi alle condizioni del rettangolo verde. “Ho visto una grande Ischia. Se giocherà sempre con tale grinta, non avrà problemi a salvarsi. Per quanto ci riguarda, credo che su Moxedano ci sia stato negato un calcio di rigore netto. Ma comunque sono contento, stasera, nonostante il pareggio, possiamo ancora goderci il primato.” In sala stampa, il direttore sportivo dell’Ischia Calcio, Enrico Scotti, comunica ai cronisti presenti, la propria volontà di salutare l’Ischia. Ma la splendida prestazione dei gialloblu convince il DS a restare al proprio posto. “Questi ragazzi sono stati meravigliosi. Ci stanno indicando la via che tutti dovremmo seguire” Secondo indiscrezioni, la delusione di Scotti andrebbe ricondotta, ancor prima che al disinteresse del mondo imprenditoriale e politico nei confronti dell’Ischia Calcio, al comportamento di alcuni soci, alcuni si sarebbero resi protagonisti di una vera e propria fuga, altri invece sarebbero assenti nei momenti clou, lasciando così gravare sul solo Scotti l’aspetto logistico-organizzativo ed il non semplice reperimento dei calciatori adeguati per rinforzare l’organico. Prima di uscire dalla sala stampa, riesco a percepire una telefonata di Enrico Scotti. Non sono in grado di svelarvi il destinatario della comunicazione, ma il contenuto è piuttosto chiaro: "Dite a Farinella (direttore del Pianura NDR) che l'Ischia ha un orgoglio grande così!" Direttore, lo può ben dire... Testo di Alessandro Mollo ISCHIA ISOLAVERDE - NEAPOLIS MUGNANO 0-0 ISCHIA ISOLAVERDE: Carotenuto, Impagliazzo, Accurso, Di Meglio, Del Franco, Monti, Fermo, Trofa, Casciaro, Schettino, Buono (34’ s.t. Sogliuzzo). (In panchina Monteleone, Barone (31’ s.t. Platone), Sogliuzzo, Pezzullo, De Stefano, Fondicelli, Piro). All. Monti. NEAPOLIS MUGNANO: Napoli, D’Ascia, Mannone, Daleno, Esposito, Barone, Attanasio, Somma, Pastore (45’ s.t. Monticelli), Moxedano, Fontanella. (In panchina Errichiello, Bianchi, Prato, Foggia, Arcione). All. Castellucci. ARBITRO: D’Angelo di Ascoli Piceno (ass. Camillucci e Staffolani di Macerata). NOTE: angoli 3-2 per l’Ischia. Ammoniti Daleno, Somma, Fermo, Schettino, D’Ascia. Espulso D’Ascia al 43’ s.t. per doppia ammonizione. |